Chi siamo

Lo studio viene fondato nel 1967 a Spilimbergo dal dott. Elio Lemmo, proveniente da Napoli a seguito di trasferimento su incarico dell'allora Provveditorato agli Studi per assumere il ruolo di professore di ragioneria presso l'Istituto Tecnico Commerciale Mattiussi di Pordenone. Laureato presso l'Università Federico II, già Ufficiale dei Carristi, aveva svolto l'attività di broker presso la Borsa di Napoli dopo aver collaborato con l'allora Alfasud. Si integra da subito con il territorio friulano, ancora in fase di sviluppo, contribuendo ad ogni livello — dall'insediamento di primi gruppi industriali alle scelte di assetto, dai rapporti con il sistema bancario al confronto con le istituzioni — al consolidamento del nascente tessuto produttivo locale.

Nel 1976 il Friuli viene colpito da una catastrofe che ne ridisegna profondamente il volto economico e sociale. Lo studio partecipa attivamente alla stagione della ricostruzione, affiancando imprese e famiglie, nella gestione degli strumenti di sostegno e di finanza agevolata previsti dalla normativa speciale, nella riorganizzazione delle attività produttive e nella costituzione di nuove realtà imprenditoriali che avrebbero, negli anni successivi, dato vita al tessuto manifatturiero oggi caratteristico della pedemontana pordenonese e dello Spilimberghese. In quegli anni si consolida una vocazione che ancora oggi distingue l'attività dello studio: assistere l'imprenditore non soltanto nell'adempimento, ma nelle scelte di crescita, di assetto societario e di rapporto con il sistema finanziario e istituzionale.

Tra gli anni Ottanta e Novanta l'attività si amplia progressivamente alle aree della revisione contabile, della consulenza societaria nelle operazioni straordinarie — fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni di azienda e di rami di azienda, trasformazioni — e dell'assistenza nel contenzioso tributario, accompagnando i clienti storici nei passaggi generazionali e nello sviluppo dimensionale, anche in chiave di internazionalizzazione e di rapporto con le prime esperienze di gruppo. In questo contesto si colloca il rilievo particolare dell'opera del dott. Elio Lemmo nel settore turistico, dove ha condotto importanti operazioni di salvataggio e ristrutturazione di aziende del comparto, contribuendo alla salvaguardia di realtà ricettive e di servizi di significativa rilevanza per l'economia regionale. Nel medesimo periodo ha rivestito il ruolo di advisor di Confindustria, partecipando ai tavoli di confronto sulle politiche industriali del territorio e supportando l'associazione nelle analisi economico-finanziarie a sostegno dell'azione di rappresentanza.

Dall'inizio degli anni Novanta lo studio assume la configurazione associata e, con l'ingresso del dott. Attilio Lemmo e della dott.ssa Anna Orlandi, prosegue nel solco tracciato dal fondatore integrandolo con le competenze richieste dal mutato contesto normativo, in particolare nelle aree della revisione legale, della consulenza societaria e dell'assistenza nelle operazioni straordinarie. La forma associata consente di strutturare il lavoro per aree di competenza, mantenendo il rapporto diretto e personale tra professionista e cliente che da sempre caratterizza lo studio, e di costruire nel tempo un sistema stabile di collaborazioni con notai, avvocati, esperti in materia giuslavoristica, valutatori indipendenti e consulenti tecnici, a garanzia di un'assistenza interdisciplinare per le esigenze più articolate. Parallelamente, lo Studio opera a supporto del Tribunale, assumendo incarichi giudiziali in qualità di curatore, liquidatore e consulente tecnico in procedure concorsuali e contenziosi di natura economico-aziendale.

Negli anni Duemila lo Studio viene chiamato a operare a supporto di processi di rilevanza istituzionale per il territorio, affiancando enti pubblici, società partecipate e organismi camerali nelle attività tecnico-contabili e negli aspetti economico-finanziari connessi a operazioni straordinarie, processi di integrazione e percorsi di sviluppo del tessuto economico locale. L'esperienza maturata in tali contesti consolida il ruolo dello Studio quale interlocutore qualificato per realtà di interesse pubblico operanti nei settori dello sviluppo industriale, delle infrastrutture, della promozione del territorio e dei servizi a rilevanza regionale.

"Oggi lo Studio assiste una clientela articolata nei settori manifatturiero, sanitario, immobiliare e dei servizi, dalle piccole imprese individuali ai gruppi industriali strutturati, ai professionisti, alle persone fisiche e agli enti del Terzo Settore, mantenendo l'approccio che ne ha caratterizzato l'operato sin dalle origini: la conoscenza diretta dell'imprenditore e del suo progetto, la continuità della relazione professionale nel tempo, la formazione continua dei professionisti e dei collaboratori, e il radicamento nel territorio friulano come elemento distintivo di un servizio costruito su misura."